Cosa vedere a Roma - Hotel Roma Termini 4 stelle - Terme Diocleziano

Prenotazione Online

Prenotazione Online

Colleziona momenti straordinari

Come visitare il Colosseo, il Vaticano, Piazza di Spagna e tutti gli altri monumenti di Roma in soli 3 giorni?

Forse vedere proprio tutto non sarà possibile, ma siamo certi che riuscirai comunque a respirare a pieni polmoni la magia di Roma.

Basterà rivolgersi ai ragazzi dell’Hotel Diocleziano, che in pochi minuti disegneranno un itinerario fatto apposta per te.

Così scoprirai la faccia di Roma che più ti si addice e riempirai la tua valigia di ricordi indimenticabili.

Strategico

Posizione strategica per girare Roma. Consigli ottimi. CArmenie05 – TripAdvisor

Sentirsi come i gladiatori

Come sarà stato trovarsi al centro del Colosseo ai tempi dell’Antica Roma? Com’era per un gladiatore romano, circondato da 50.000 spettatori in delirio, la polvere attaccata alla pelle dopo il combattimento, l’eccitazione in attesa del verdetto dell’Imperatore?

Ancora oggi, quando fai il tuo ingresso al centro del Colosseo, riesci a sentire la strana energia che aleggia nell’aria. La stessa energia che conduce ogni giorno migliaia di persone da tutto il mondo a visitare l’Anfiteatro Flavio.

A maggior ragione adesso che si è concluso il restauro e che il Colosseo ha recuperato tutto il suo secolare splendore.

Incontro ravvicinato con Michelangelo

La Cappella Sistina affrescata da Michelangelo è l’ultima, la più celebre tappa della visita ai Musei Vaticani.

Non stupisce che per vederla sia necessario prenotare con mesi di anticipo, tante sono le richieste dei visitatori che ogni giorno arrivano nella Città del Vaticano.

Fu Papa Sisto IV della Rovere a commissionare questo capolavoro assoluto a Michelangelo e ad altri grandi artisti del suo tempo.

Gli affreschi della volta e della parete di fondo, raffiguranti la Creazione e il Giudizio, furono realizzati da Michelangelo in un lunghissimo arco di anni, dal 1508 al 1541.

Ma il resto non è da meno: le pareti laterali infatti riportano opere di Raffaello, Perugino, Botticelli e Ghirlandaio.

Fu così che quella che doveva essere solo una nuova cappella per il conclave, divenne una delle opere d’arte più celebri di tutti tempi.

Perdersi a Roma

Il modo migliore per carpire il vero spirito di una città come Roma è perdersi per le sue strade, entrare nelle botteghe delle vie secondarie, avventurassi nei quartieri che non sono compresi nei soliti itinerari turistici.

Certo, vale la pena passare per le boutique di Via Condotti, mangiare un gelato di fronte alla Scalinata di Trinità dei Monti in Piazza di Spagna, respirare la vitalità di Piazza Navona e gettare monetine nella Fontana di Trevi.

Ma poi meglio lasciarsi andare all’istinto e vagabondare per i vicoli del Rione Monti, uno dei più caratteristici della Capitale, oppure a Campo de’ Fiori, con i suoi deliziosi negozi di vintage.

Se hai voglia di passeggiare ancora, puoi arrivare fino a Trastevere, con le sue piazzette costellate di tavoli all’aperto dove fermarsi per una romantica cena e respirare l’atmosfera più autentica della Capitale d’Italia.